Redazione
STORIA
Servellu.it non nasce per caso ma è l’ultimo parto cesareo di un pool di menti malate.
La storia inizia un po’ di anni or sono, era la seconda metà degli anni novanta e Lord Ciccio e Mombo ‘74 inquinavano l’etere dai microfoni di Radio Stereo Imperia (frequenza 101.5 n.d.r.); Il programma si chiamava “Il Bar del Porto” e andava in onda il martedì ed il giovedì a partire dalle ore 21.
“Un casseto pieno di calzini sporchi” lo definì Giuseppe Ansaldi critico culinario del Secolo XIX.
L’ascesa mediatica dei due truffaldini garantì loro alcuni lavoretti come disc jopckey in diversi locali della provincia.
“Ti sbacco la faccia” fu l’affettuoso commento di un frequentatore di un locale probabilmente affascinato dal trend musicale imposto dalla coppia; inventori del “Ratatuia Style“, la loro scaletta spaziava dal piratesco e signorile Julio Iglesias a “Ufo Robot”, da “La società dei magnaccioni” a “Contessa” di Pietrangeli.
“Più bagasce di loro non c’è nessuno” commentò L’Olandese Volante durante una loro performance. Nel mentre ecco intensificarsi le collaborazioni con il tremolante L.P., noto ai più per la sua malsana affezione alle Panda 4×4 bianche.
Era il Natale del 2000 quando nelle buche delle lettere di numerosi cervesi spuntò all’improvviso “IFIX TCEN” un giornalino che fece subito scalpore tanto da costringere i tre autori a nascondersi per mesi nei boschetti di Calizzano.
Dopo quattro anni di denunce e labor lime eccoci arrivati ai giorni nostri e alla pubblicazione on-line di Servellu.it (il dominio ifixtcen era già occupato, n.d.r.), nel quale condensare e rendere fruibili ad un più vasto pubblico il poutpourrì d’esperienze vissute a strapiombo sul mare.
Nell’autunno del 2007 la temporanea chiusura per problemi psicosomatici (e legali).
Nella primavera del 2009 il ritorno con una nuova veste grafica e nuove motivazioni.
REDAZIONE
- LORD CICCIO: un passato da bravo ragazzo, ligio ai dettami del “Manuale delle Giovani Marmotte”, col tempo scopre l’arte del cazzeggio che perfeziona tanto da diventarne un luminare.
- L.P.: il parkinson avanzato gli garantisce un lavoro come barman acrobatico al Bar della Stazione di Voghera. Beve per scrivere e scrive per dimenticare. Metabolismo a base di birra Moretti.
- MOMBO ‘74: il conseguimento della Licenza Media gli vale il soprannome di “O’ Professore”. Ha una cattedra in “Fumettistica erotica” all’Università di Cengio che utilizza come tavolo da pranzo.
INVIATI
- IL MAGO: reduce del Vietnam, è reporter del giornale nelle zone di guerra. Celeberrima la sua inchiesta “Pasta al pesto ed Ayatollah”. Il dopobarba all’aglio lo rende un inviato scomodo.
- RENATO: detto il “Giotto di Tovo” per la sua testa perfettamente sferica, da anni collabora con il giornale nelle vesti di “psicologo affermato”. Famoso per i cuoricini sulle i.


