Sentinelle in piedi

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Chi sono le sentinelle in piedi?
Loro si definiscono un movimento apartitico e apolitico, oltre che aconfessionale (evidentemente adorano l’alfa privativo). Dicono di battersi contro chi “legifera cercando di distruggere l’uomo e la civiltà, a tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna” (ma anche gatto e gatta e piccione e piccionaia).

Si piazzano in piedi, immobili, in mezzo alla piazza facendo finta di leggere un libro (spesso tenuto alla rovescia), inquadrati da un severo servizio d’ordine che ha imposto loro il silenzio più assoluto. Le sentinelle non possono parlare con nessuno (ai rapporti con la “stampa” pensano i portavoce ufficiali).

Insomma delle personcine a modo come interpretato dal geniaccio qui sotto vestito da nazista dell’Illinois che manifestava lo scorso weekend a Bergamo (in mano una copia del Mein Kampf di Hitler).

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Chi c’è dietro alle sentinelle in piedi?
Le organizzazioni che sostengono il movimento (che come dicevamo si autodefinisce apartitico) sono le solite dell’estremissima destra italiana: Forza Nuova, Fratelli d’Italia, Militia Christi e alcuni movimenti di integralisti cattolici e islamici. Si ispirano liberamente ai movimenti che in America si battevano contro i matrimoni misti fra bianchi e neri, e che giravano sotto i cappucci bianchi del Ku Klux Klan.

“Sentinelle in Piedi®” è anche un marchio depositato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi da tale Emanuele Rivarossi, con sede legale alla Jacobacci & Partners Spa di Torino. E nella Jacobacci & Partners Spa troviamo Massimo Introvigne, reggente vicario di Alleanza Cattolica (a proposito di aconfessionalità).

Le sentinelle italiane ce l’hanno soprattutto con il Ddl Scalfarotto sull’omofobia (che a loro dire limiterebbe la libertà di espressione), con la proposta di Legge sulle Unioni Civili e con le recenti sentenze che “introducono le adozioni per le coppie omosessuali”. Diciamo una sorta di chiodo fisso.

Ma non chiamateli omofobi! Semplicemente non sopportano gli uominisessuali (e le donnesessuali).

PS: domenica scorsa le sentinelle in piedi si sono riunite anche ad Imperia. Erano quattro gatti. Tra i libri più non letti “Tre topini in soffitta” e “Le avventure illustrate di Peppa Pig“. [qui l’articolo]

Leggi anche “Io ragazzo gay cresciuto a Imperia”
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10 commenti su “Sentinelle in piedi

  1. Francesco Gatti

    Dicono che la legge Scalfarotto limiterebbe la libertà di pensiero ma non sanno che detta legge semplicemente prevede che il reato sarà considerare un omosessuale un “essere inferiore”, un depravato o quant’altro… esattamente come per tutte le altre categorie discriminate.
    E se vi interessa saperlo è stata proprio la Polizia, tramite l’Oscad, a chiedere una legislazione in merito, in quanto le aggressioni omofobe erano normalmente rubricate come aggressioni generiche.

  2. Lucia

    Ecco contro cosa sono quelli di Militia Christi (dal loro sito):

    l’omicidio-aborto, l’eutanasia, le manipolazioni genetiche; per la difesa della famiglia, quindi contro il divorzio,le coppie di fatto, le unioni omosessuali; per una società basata e strutturata sui corpi sociali intermedi e le corporazioni cattoliche, gli unici capaci di garantire realmente l’occupazione ed i diritti di ogni categoria di lavoratori.

  3. uno

    Queste sono le manifestazioni che possono contribuire a cambiare il mondo, ma in peggio!

  4. MAUROC61

    Io sto con le Sentinelle!
    Io sono nauseato dal degrado etico e morale dell’occidente che ha portato alla nascita di voci quali quelle degli attivisti LGBT che spacciano libertà di qualcuno come diritti, che sbandierano la superficialità, l’irrazionalità e la menzogna sistematica per ottenere una società piegata ai loro feticismi.

  5. sibilla dianese

    Signor Mario con il suo discorso ha detto tutto. Sono stupita dal fatto che una persona che considera gli omosessuali dei feticisti bugiardi e superficiali sappia anche scrivere!

  6. MAUROC61

    Signora Sibilla pensi a organizzare gay pride e non rompa l’anima a chi non condivide certe assurde teorie. Avete tutto l’occidente, nato, multinazionali, apple e google, giustizia dalla vostra parte. Non sono contro i gay, ma contro le loro assurde rivendicazioni si!

  7. micaela amoretti

    Con questa storia di dover difendere la famiglia! Ma difenderla da cosa? Non è certo un unione civile a rovinarla. Disoccupazione e povertà sono nemici della famiglia. Facciano battaglie più serie e la smettano di tirare dentro Dio per giustificare la loro ignorante intolleranza.

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