C’erano una volta i Forconi

forconi-imperia-savona-ventimiglia

Ve li ricordate i Forconi? Chi di voi, nel bene o nel male, non ci si è trovato in mezzo.
Era il dicembre del 2013, l’Italia bloccata dai cortei di protesta organizzati dai sindacati degli autotrasportatori e degli agricoltori, sotto la sigla di due neonati movimenti, “Forza d’urto” e “Movimento dei forconi” (poi la rivolta si è estesa anche ad artigiani e commercianti, piccoli imprenditori, disoccupati, studenti, semplici cittadini e simpatizzanti di estrema destra).

Ma col passare dei giorni e il radicalizzarsi della protesta ci si incomincia a chiedere: “Chi c’è dietro il movimento dei forconi?

Si chiamano Forza d’Urto, ma molto vicino a loro c’è sempre Forza Nuova. Sarà un’attrazione fisica, ma anche se il movimento dei Forconi dice di non caldeggiare particolari posizioni ideologiche, i forzanuovisti sono con loro da molto tempo. Le idee, del resto, non divergono molto. A capo del Movimento dei Forconi c’è Mariano Ferro, ex Mpa e molto vicino a Lombardo. Quindi idee anti-globali, autarchiche, tradizionali e, adesso, infastidite dall’impostazione tributaria di Serit. Se poi si va sulla pagina Facebook di FN la conferma c’è, chiarissima. I commenti di sostegno sono tanti, articolati ed entusiasti. «Forza Nuova da sempre a fianco del Movimento dei Forconi», recita un post, con tanto di filmato. E se non bastasse, c’è la benedizione di Roberto Fiore, il segretario nazionale. da “Il Post”

E soprattutto quali sono gli obiettivi a parte le rivendicazioni apparse in un loro volantino distribuito che si contano sulle dita di una mano (Protesta contro le procedure esecutive di insolvenza e fallimento, il Far West della globalizzazione, l’odierno modello d’Europa, l’austerity e i governi di nominati)?

I FORCONI, hanno un obiettivo molto concreto, si battono per l’abolizione dei SISTRI, ovvero il “Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti”. Il “popolo”, quello che non arriva a fine mese, quello che dicono di “rappresentare” non sa nemmeno cosa sia il SISTRI. Eppure questa è una delle rivendicazioni dei FORCONI. Il SISTRI, non è una tassa, non è un imposta, non è un “cappio” per i cittadini, non è un “privilegio” della famigerata ed indistinta Kasta. E’ uno strumento, come dice il nome, per TRACCIARE I RIFIUTI. Serve per ostacolare il TRAFFICO ILLECITO e lo SMALTIMENTO ILLECITO dei RIFIUTI, a partire ovviamente da quelli speciali, i tossico-nocivi… Quelli che sono tornati alla ribalta del Paese per la vergogna (una delle tante) della Campania dei CASALESI. Chi ha interesse ad eliminare il SISTRI? Il “POPOLO” non ci pare. L’interesse ce l’hanno i faccendieri e mafiosi che gestiscono il traffico illecito dei rifiuti. Loro sì. Questi hanno un forte interesse dal blocco del SISTRI. Le discariche abusive da nord a sud (mica solo nella terra dei fuochi… ma anche nel profondo nord) sono un business per imprese criminali e mafie, oltre che minaccia concreta alla salute delle persone! da “La Casa della Legalità”

Poi la protesta scema (il verbo e non l’aggettivo, ndr), i discutibili leader ritirano le truppe ed il movimento dei Forconi cade per qualche mese nel dimenticatoio… fino ad oggi.

Era salito alla ribalta per essere uno dei promotori della protesta “dei forconi” a Savona, lo scorso dicembre. E’ finito in carcere, insieme ad altre due persone, per spaccio di droga importata dalla Spagna, Davide Mannarà, 35 anni. Secondo gli investigatori della Squadra Mobile, lui, insieme ad Alia Gentjan, 32 anni, titolare della pizzeria “Sapori d’Italia” e Ribaj Boro, 41 anni, gestore di un bar, entrambi residenti a Savona, erano gli artefici del mercato all’ingrosso della cocaina e della marijuana nel savonese. da “La Repubblica”

Ad oggi l’unico risultato tangibile ottenuto dalla protesta (a parte il SISTRI)… negativo ma tangibile.

Leggi anche “Quanto puzzano sti FORCONI?” Leggi anche “Forconi. L’ipotesi di un regia della Mafia”
Dopo aver letto questo post mi sento?
  • Entusiasta
  • Soddisfatto
  • Divertito
  • Indifferente
  • Deluso
  • Arrabbiato

Condividi questo articolo:


banner-pirl-harbor-diano-marina

Commenta l'articolo

  • WordPress
  • Facebook

5 commenti su “C’erano una volta i Forconi

  1. Riccardo

    non ho mai avuto simpatia per questo strano movimento, ora ancora meno.

  2. L’altra Imperia

    io sono andato in montagna qualche giorno per evitare il caos, poi ho visto la foto di Scullino che sorrideva ad un posto di blocco e ho capito cosa fortunatamente mi sono perso.

  3. Francesco Gatti

    Il sistema del sistri (funzionante!!!) sarebbe un brutto colpo per il mercato illegale dei rifiuti nel quale è entrato anche il business degli abiti usati. Per questo molti spingono per un ennesimo rinvio o per un sistri versione cartacea che sarebbe ancora facilmente aggirabile.

  4. mister x

    ad imperia che dire alcuni erano grillini…. altri ora son nel comitato un grido per imperia.. però risultati zero

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>