SpazzaTour 2014

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C’è un sacco di spazzatura in giro (sacco inteso come “tanta roba”, ndr) nonostante il latitare dei turisti e la crisi dei consumi. Perché ciò?

  • Noi indigeni siamo tornati a mangiare di più?
  • Il packaging alimentare è cresciuto esponenzialmente arrivando ad un punto di non ritorno (si confezionano i mirtilli singolarmente)?
  • La ditta che ha l’appalto della raccolta dei rifiuti non sta facendo così bene il suo lavoro?

Niente di tutto questo.
La colpa è degli gnomi dei cassonetti. La notte scorrazzano ebbri per le vie dei nostri paeselli, spargono rifiuti a destra e a manca e manomettono i camion della nettezza urbana.

Ma i vigili non potrebbero intervenire?
I vigili urbani la notte dormono e di giorno sono troppo impegnati a combattere un’altra grave piaga che da mesi flagella il nostro ponente ligure. I watussi del balconcino, “altissimi negri” che alticci rubano vasi di gerani dai terrazzi degli appartamenti al primo piano.

Carabinieri o Polizia!?
Ciccia! Sono ancor più nella bratta, costretti a contrastare il terzo e forse più grave problema della nostra Riviera (da mesi su tutte le prime pagine dei giornali). Il traffico!

Ma questo far west non piace a nessuno.
Non piace ai dipendenti della Tra.de.co. che sciopereranno contro gli gnomi dei cassonetti. Non piace ai sindacati che così timbrano il cartellino e si garantiscono un altro anno di contributi. Non piace neanche ai sindaci come Valerio Urso che, neoeletto, non ha ancora imparato ad usare la segreteria telefonica e per questo ha saputo dello sciopero solo oggi. Non piace soprattutto agli gnomi dei cassonetti che non avranno camion da manomettere e saranno costretti a passare una serata in famiglia.

Per fare un po’ di chiarezza ecco l’articolo di Diego David apparso su “Il Secolo XIX” del 17/07/2014 che riassume la complessa storia dell’appalto Tradeco, dal 2010 ad oggi. [ribattuto a tastiera dal sempre vigile Angelo Amoretti - ImperiaParla] LEGGI L’ARTICOLO
UPDATE: non si è fatto attendere l’intervento concreto di Alternativa Tricologica (slogan “il capello è zero, la setta è tutto, Antonio Conte docet”) che in un comunicato stampa tatuato sulla schiena di un foggiano invoca l’intervento dell’esercito.
Leggi anche “Bidone 1 a Bidone 2″
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5 commenti su “SpazzaTour 2014

  1. Hulk

    Ci vuole la Guardia Padana, li paghi in Tavernello e scarti di macelleria e li fai dormire nel fienile insieme alle pecore. Un bel risparmio per la collettività!

  2. Carla

    di certo non è concepibile che per un servizio essenziale soprattutto a livello igienico, una categoria aderisca al 100% ad uno sciopero. certi servizi dovrebbero essere comunque garantiti, anche a numero minimo. Immaginate il personale ospedaliero che sciopera al 100%, o quello della pubblica assistenza! E’ una vergogna il comportamento dei boss della tradeco ma è altrettanto vergognoso il comportamento dei sindacati e di chi contribuisce a mettere a repentaglio la salute pubblica.

  3. dianese

    tra la puzza cronica e la raccolta a settimane alterne quei pochi turisti che, sfidando il maltempo, decidono di passare per Diano vanno via con un gran bel ricordo!

  4. lorella

    capisco le difficoltà nell’abituarsi ad un servizio nuovo e complesso (fino a tre mesi fa era sacco unico e via) ma l’atteggiamento di certi cittadini che, non avendo probabilmente un’attività commerciale, non si preoccupano del decoro pubblico e gettano i loro rifiuti dove capita sarebbero da filmare e multare.

    quelle persone che, con la scusa del mancato servizio o dei bidoni pieni, abbandonano felicemente i loro rifiuto ovunque sono da condannare alle pulizie forzate.

  5. giggi

    Ho letto della condanna. Andando avanti di questo passo avremo una società sempre più corrotta ma lingusticativamente educata. Forza!

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