‘Ndrangheta allo scoglio

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Come è crudele il mondo! Pensavamo di aver già dato, di aver sofferto ormai abbastanza: l’eliminazione anticipata dal mondiale brasiliano, la pioggia di domenica pomeriggio, l’infradito macchiata di ketchup e quel maledetto selfie buio e sfocato nel quale sembriamo più vecchi di almeno un mese e mezzo.

Ma il destino è infingardo e imprevedibile, il destino è un po’ come Cristiano Za Garibaldi… quando pensi abbia toccato il fondo con dichiarazioni al limite del tragicomico riesce comunque a sorprenderti.

Così ecco il colpo di scena, il fulmine a ciel sereno che scuote la calda estate della communitas diani, un patapum più rumoroso del tuono:

Antonio Donato (detto “Antonello”), ristoratore di Diano Marina, è stato arrestato dai Carabinieri del Ros perché ritenuto componente di una organizzazione criminale con base nel torinese e legata alla cosca di Angelo Greco.

Antonio Donato secondo gli inquirenti organizzava e partecipava a tutti gli incontri degli affiliati a Torino, mettendo a disposizione luoghi sicuri comprese alcune aree delle concessionarie Spazio e Autoamici, dove lavorava. Il resto dell’anno, invece, lo trascorreva tra Andora e Diano Marina, dove aveva un’attività commerciale nel settore della ristorazione.

Le accuse sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, usura e traffico illecito di rifiuti; eseguito anche un sequestro preventivo di società e beni per un valore di 15 milioni di euro. [Fonte Il Secolo XIX]

Quisquilie!

Leggi anche “Ndrangheta dianese – Nuovi nomi” Leggi anche “Botta di (mala)vita” Leggi anche “Polveriera dianese” Leggi anche “Surace, Papalia e De Marte”

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5 commenti su “‘Ndrangheta allo scoglio

  1. Lucia

    i politicanti dianesi cosa dicono? hanno presente il problema? a me non sembra.
    il sindaco si fa sentire solo per criticare la goletta verde e il vice sindaco per fare battute fuori luogo. se questo vuol dire amministrare allora siamo ben messi!

  2. millantatore

    diciamo che l’inaugurazione di un monumento (il cui significato non discuto e condivido) e la nomina di Surace a capo della GM in tre anni di governo sono un bel magro bottino per un’amministrazione partita con l’idea di rivoluzionare tutto!!!

  3. Andrea Dell Acqua

    Parabiago concorso semi truccato in parabiago nel 2011. Ndrangheta voleva creare possibilita di affibbiare colpe a vittima inconsapevole del concorso truccato. Chi ha acquisito il posto aveva a che dare con ndrangheta ed il tentativo era farlo risultare colpevole. possibile che si sia tentato di fare documebti falsi ad insaputa del tecnico. coinvolti mammone ed altri clan mafiosi in zona.I clan di zona operano coordinati tra mafia mdrangheta camorra. vi é una regia comune in attivita che coinvolgono anche la creazione di malanni e casi di cronaca mediante stimolazione e lesione determinata da armi a microonde. dispositivi in abitazioni di criminali usate per colpire vicini fastidipsi per clan. Le ai a microonde e le reazioni conseguenti o le malattie scaturite sono usate per screditare con psichiatria o ledere con cure sbagliate. carabinieri legati a logge con politici che hanno ottenuto favori da clan assieme a dipendenti di asl che hanno ricevuto vantaggi vanno resto. allarme grave. alzare attenzione su armi a microonde e concorsi fasulli usati piu per obbligare a collusioni gli accreditati o per farli risultare colpevoli di errori al fine dello screditamento e per dare capri espiatori. chi non sa della fasullita del concorso poi si trova ad operare con ndrangheta oppure viene colpito se sfiora interessi dei clan. in un caso hanno provato anche a creare un legame affettivo (di ridicoli contorni data l evidenza della falsità e della complicità in di alcuni dipendenti complici) tra un dipendente ed una ndranghetista li dipendente che opera con diversi elementi sia dentro che fuori dal comune di parabiago (con dispiacere comunque del dipendente temporaneo che aveva creduto di trovarsi di fronte una persona in una condizione obbligata e la cui azione non fosse principlamente volontaria, come invece lo era evidentemente col senno di poi, dipendente che tra l altro ritenne che fosse possibile che la stessa fosse oggetto di parte dei “mezzi coercitivi” in uso nei clan di zona del quale la stesa fa parte). l obiettivo era comunque quello di screditare il dipendente assunto temporaneamente e screditarlo anche agli occhi dei colleghi non parte del clan di modo da tentare di ottenere ulteriori favori od approfondire amicizia con taluni sperando di fare colludere ulteriori ad atti illeciti in torto al dipendente assunto a tempo determinato nel caso avesse poi infastidito i clan. clan che per coincidenza o pianificazione comunque gia da anni colpivano lo stesso dipendemte con microonde. a partire dall avvenuta assunzione il dipendente é stato preso di mira anche con ulteriori stalker oltre che con le microonde. post conclusione del contratto l intensita delle onde é incrementata e si sono aggiunti eventi molto piu frequenti di abusi dei telefoni mediante intercettazioni e malfunzionamento creato da interferenze e filtri a linee. le comunicazioni senza fili telefonino incluso risultano filtrate da qualche apparecchio che si finge la torre prima di pazsare la comunicazione alla torre sia in ingresso che uscita. gli sms sono filtrati e tagliati. i numeri sull identificatore di chiamate in ingresso non corrispondono al chiamante reale. le chiamate in uscita vengono presentate con nimerazione diversa. le automazioni di cancelli sono interferite. i dispositivi elettronici quali pc e telefoni sono disturbati come le antenne televisive. radioonde concentrate e microonde alle frequenze opportune. col tempo alcuni parenti si sono alleati o accordati con clan. piuttosto in fretta da quando gli eventi hanno raggiunto uma certa evidenza in merito all uso di microonde. le email vrngono filtrate e ci sono accessi abusivi ad account anche grazie a filtri su linee ed identificazione dei codici di crittazione e sicurezza. é coinvolta tra le altre la blue coat system. anche diverse aziende attorno a via sciesa 29 in bisto garolfo sono coinvolte come la binhex. aziende col supporto di ndrangheta nelle quali alcuni dipendenti supportano dalle loro case le attivita di irradiamento di vicini fuori dai clan. predi di mira terreni ed attivita. obiettivo fare scappare e creare malfunzionamenti facendo spendere soldi. alfri obiettivi fare passare per pazzi i denuncianti con collusi in asl. gli eventi si protraggono. continuano. o ti allei o finisci malato fatto passare per pazzo o morto. ripeto cc collusi. i clan coinvolgono molta gente e molto in alto vi sono interessi.

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