Non Badàno al Sodo

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Sottotitolo: “L’elogio dell’inconcludenza”.

Il nuovo libro-inchiesta di Gian Luigi Stalla che ripercorre gli ultimi trent’anni di vita politica imperiese. Sotto la lente di ingrandimento dell’autore questa volta finisce la sinistra imperiese fatta di personaggi da sempre ancorati al loro personalissimo cliché politico, individui mai in grado di “rinnovarsi” e “attaccati come cozze al loro scoglio ideologico”

Una classe politica mai in grado di offrire un’alternativa valida e per questo “complice inerte della prorompente ascesa politica dell’ormai ex ministro Claudio Scajola“. Una classe dirigente “nata vecchia ed impigritasi subito” che “ha imparato bene l’arte del distruggere e non quella del costruire”. “L’opposizione cronica”.

Tra casi noti e meno noti le storie politiche di Gabriella Badano, Carla Nattero, Pasquale Indulgenza, Antonio De Bonis e Paolo Verda.

Trecentocinquanta pagine di radical chiccherie tutte da leggere sorseggiando un buon rosso toscano. (Conticchi Editore)

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5 commenti su “Non Badàno al Sodo

  1. IMPERIAIMPERA

    quanti incontri infiniti a parlare di virgole quando dall’altra parte si mangiavano l’impossibile!

  2. giggi

    Il problema é che sono ancora loro a tessere le fila del fallimento. Ad Imperia é difficile anche trovare barlumi di rinnovamento. Una vecchia classe politica che ha cresciuto una nuova classe ancora più vecchia della precedente.

  3. L'altra Imperia

    il fatto è che si vedono solo tra di loro, bazzicano posti frequentati solo da gente come loro e passano il tempo a dirsi quanto sono intelligenti, belli e impegnati! In questo modo non si accorgono di niente ;)

  4. compañero

    questi sono i personaggi che hanno contribuito ad allontanare la società civile dalla politica, che sentenziano dal salottino e poi scendono in strada solo quando la manifestazione ha un discreto ritorno mediatico. in anni di manifestazioni li ho visti solo quando il contesto dava loro modo di pavoneggiarsi a sufficienza.

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