Slow Road

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opinion-lidlQuesto è un articolo del nostro Opinion Lidl. Cos’é un Opinion Lidl? L’Opinion Lidl è un Opinion Leader a basso costo, un cittadino attivo che interpreta la realtà locale da un punto di vista prettamente astigmatico. Dovrebbe essere “influente e molto noto” ma è low cost. Comunque dirà la sua evitando il più possibile l’uso del congiuntivo.

L’idea di per se é geniale : rallentare il traffico, ovvero Slow Road.
Il mondo corre sempre più veloce e questo nuoce gravemente a noi ed ai nostri rapporti sociali. Gente incazzata che dai finestrini delle auto si guarda in cagnesco (pensa d’estate). Bisogna tutelare i cittadini e non solo, agevolare i loro traffici.

Ecco… questo devono avere pensato nel comune del San Bartolomeo al Mare quando hanno affrontato il problema del restyling di Via Roma. Una via lunga e diritta che scorre tra il casello dell’autostrada e la Via Aurelia. Una strada troppo dritta, talmente dritta che sovente spinge gli automobilisti (italiani e non) a male interpretare quei cartelli tondi con il numero 50 al centro (a proposito… perché metterli se nessuno li rispetta? a questo punto meglio la faccia di Peppa Pig!).

La mission è rallentare il traffico. La filosofia è lo “Slow Road”.
La soluzione quindi? restringere la carreggiata ed inserire ostacoli come birilli. Un’idea originale suggerita da esperti di fama mondiale, luminari del traffico (coordinati dal neo-assessore alla viabilità spaziale Ornella Arimondo, ndr).

Come ridurre la velocità? Semplice… creando strozzature continue e riducendo lo spazio.

Aiuole brulle in mezzo alle balle e carreggiata ridotta per consentire al pedone di potere tranquillamente fare la sua vasca lungo la graziosa Via Roma (ricca di negozi e aree verdi, ndr). Abbiamo testato più volte, con piloti indigeni, il tratto in oggetto e possiamo confermare che ad una velocità superiore ai 12 km/h l’insicurezza percepita cresce del 50% e con essa il rischio di patatrac (25%).

Non oso immaginare il contraccolpo psicologico per i nostri cari turisti “padani” della domenica, quelli che ignari e accaldati per la prima volta affronteranno la nuova gincana. O si schiantano alla prima aiuola decollando alla conquista di Marte, o fanno i Vettel al Grand Prix di Monaco e buonanotte ai suonatori.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Maranello le conseguenze potrebbero essere così ripartite:

60% ci vediamo nell’iperspazio.
30% mi ha ingaggiato la Red Bull.
10% sono un ultrasessantenne di Milano, vengo giù col Suv con protezione antimina quindi me ne fotto.

Un discorso a parte meritano due rivoluzionarie innovazioni:

1. La rotonda all’incrocio di Via Pairola/Via Faraldi, pensata al fine di snellire il traffico, ma che in presenza di grossi autoarticolati diventa il corridoio del mio monolocale.
2. L’aiuola “concettuale” sotto il viadotto autostradale. Strada sconnessa, canyon e aderenza ridotta. Non opportunamente segnalata, priva di segnaletica orizzontale, verticale e obliqua. Proprio un invito alla prudenza.

In conclusione ringrazio gli ideatori dello “Slow Road” che cercando di tutelare la nostra sicurezza hanno ottenuto l’effetto contrario. Avrei comunque un ultimo suggerimento: perché non eliminare l’asfalto e creare un ciottolato alla romana, magari vietando la circolazione alle automobili.
Consentiamo la circolazione solo ai veicoli a trazione animale! Più slow di così.

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3 commenti su “Slow Road

  1. christian

    io faccio quella strada tutti i giorni avanti e indietro e ti confermo che l’aiuola sotto l’autostrada mi coglie sempre di sorpresa, non vorrei capitarci più assonnato del solito.

    sulla rotonda invece non ho mai capito perchè sia stata realizzata, prima era molto meglio e soprattutto mi domando perchè non abbiano recuperato qualche metro nel terreno abbandonato li vicino? per fortuna abbiamo “prestato” la arimondo alla provincia per qualche mese.

  2. baudine

    Via Pairola adesso possiamo chiamarla indiapairopolis.
    Con l’asfalto nuovo si sfreccia che è una meraviglia.
    Le aiuole? Una volta fatta la “tara” è ancora più divertente andare veloci cercando di schivarle.
    Ancora una volta questa Amministrazione ha raggiunto l’obiettivo prefissato.
    Complimenti!!!!

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