Ed io che sono Ginetto

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Chi è questo Luigi Diego Eléna (mi raccomando l’accento sulla seconda E perché ci tiene parecchio, ndr) che da qualche settimana inonda il world wild web con le sue “rivoluzionarie” proposte politico/culturali? Chi si nasconde dietro quelle poetiche analisi socio-economiche? Chi si cela sotto quel riccio alabastrino?

Luigi Diego (Ginetto per gli amici) è un consigliere di minoranza di Cervo Ligure. Candidato sindaco (a suo dire indipendente) nel 2009 con la lista civica “Arcobaleno con ramoscello d’ulivo” (vicina a Sel e Rifondazione Comunista), da qualche tempo è confluito, insieme ad altri ex compagni di lista, nel Partito Democratico.

Sessantacinque anni, alle ultime Primarie del PD Ginetto è stato coordinatore cervese del comitato Renzi… praticamente un rottamatore di se stesso.

“Di novanta gradi” risponderebbe uno studente preparato alla domanda “Di quanti gradi è un angolo retto?”.
Ma Ginetto non ha alcuna intenzione di auto-rottamarsi, anzi… lui vuole raddoppiare. La sua idea è quella di presentarsi alle prossime elezioni e di diventare il nuovo assessore al turismo e alla cultura.

graficoCome facciamo a saperlo?

Semplice… basta vedere questo piccolo grafico (clicca sulla miniatura per ingrandire l’immagine) che registra le attività social (e sociali) di Ginetto negli ultimi dieci anni (Fonti Facebook e Nando del Bar Sport).

Dal grafico si evince chiaramente come la frequenza di interazioni sociali di Luigi Diego subisca un sensibile incremento in prossimità delle campagne politico-amministrative locali (2008/2009 e 2013/2014). costa serina

Non a caso lo chiamano il “consigliere ogni 5 anni“. I più maliziosi insinuano abbia pure ricominciato a salutare (soffiata ancora da verificare, ndr). Un aspirante assessore al turismo che da sempre trascorre l’estate in montagna e che quindi ha il polso della situazione (si sa che da noi il periodo clou va dal 9 gennaio al 28 febbraio… 29 se bisesto). Comunque Ginetto non è uno sprovveduto e ha le idee chiarissime su come “cambiare verso”:

  • costruire un anfiteatro di 8 posti in mezzo a una pineta.
  • modificare la toponomastica utilizzando nomi buffi.
  • andare più spesso a raccogliere gli asparagi selvatici.

Idee rivoluzionarie per un rapido rilancio del nostro piccolo borgo a strapiombo sul mare. Forza Ginetto!

Leggi anche “Ed io che sono Ginetto #2″
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7 commenti su “Ed io che sono Ginetto

  1. Pinco Pallo

    Eh no!! Qui si mente spudoratamente sapendo di mentire!! Lo sanno tutti che è previsto l’ampliamento dell’anfiteatro per portare la capienza a ben 10 posti!!

  2. Paola

    Ma era comitato pro Bersani alle primarie precedenti! Cacchio ora Renzi? Sono destabilizzata e a funghi ci vado pure io

  3. Lord CiccioLord Ciccio

    @paola
    era pro bersani ma il cantante.
    @filippo
    non so, la mozione funghi ha preso pochi voti.
    @pinco pallo
    hai ragione ma il progetto d’ampliamento non è ancora passato in commissione.

  4. ilFranco

    mai visto in vita mia, e a cervo ci sono spesso. sicuri non viva tutto l’anno sui monti?

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