Silenzio assenzio

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Ci sono paesi e cittadine che vedi così spesso sulle prime pagine dei giornali (cartacei e online) che quasi ti sembra di abitarci e di pagarci la Trise. Lì trovi sempre lì, con allegata la foto d’archivio del sindaco o dello scorcio più caratteristico. Alcune volte nel bene, altre nel male, il più delle volte nel medio(cre) tipo “La signora Pia ha compiuto cent’anni, la figlia settantenne le prepara una crostata di albicocche”.

Imperia è la più ingorda, è il capoluogo, e con la storiaccia del porto ha praticamente monopolizzato le prime pagine negli ultimi tre/quattro anni. Sanremo è sempre Sanremo. Ventimiglia si divide tra le belinate di Scullino, i frontalieri ed i furbetti dell’acqua. Arma di Taggia per l’elevato rapporto passaggi pedonali/pedoni distratti.

Anche il golfodianese ha la sua cittadina ingorda, Diano Marina.
La città degli aranci amari ha sempre avuto una leadership mediatica locale (con episodici sconfinamenti in ambito nazionale). Dalla canzone di Bruno Lauzi al 90-60-90 del trasformista Guglieri, senza dimenticare gli anni del triangolo Basso/GM/Zunino, con il patron di Imperia Tv sempre pronto ad edulcorare le baggianate dell’amico Angelino con reportage indimenticabili. Da due anni la palla è passata al sindaconorevole Giacomino Chiappori, che nel tempo ha messo a disposizione dei suoi concittadini la sua esperienza a livello di comunicazione:

Una minchiata dietro l’altra ma dal forte impatto mediatico, per la serie “Nel bene o nel male, purché se ne parli”.

Nell’ombra gli altri comuni, a partire da Villa Faraldi che, secondo il bene informato signore del tavolo accanto al frigo dei gelati, dopo il ridimensionamento del Festival e la dipartita del cane Gigi sarebbe prossima al declassamento a semplice cucuzzolo in muratura. Anche Diano Castello non vive un buon momento, soprattutto da quando si parla di una sua imminente annessione allo stato libero del Bowling di Diano.

Ma la situazione più anomala è quella che stanno vivendo i comuni di Cervo Ligure e San Bartolomeo al Mare, prossimi al ritorno alle urne ma in un momento di empace comunicativa. “la quiete prima della tempesta” si sente sussurrare da sotto i cartelli delle farmacie. A parte la prossima nomina della Ornella Arimondo (assessore alla viabilità di San Bartolomeo) ad assessore provinciale ai trasporti (dicono per “pompare” la candidatura alle prossime amministrative sanbartolomeesi), le bocce sono ancora abbastanza ferme.

Ma la signora Francesca D., cervese di lungo corso e fan del programma di Rai Uno “L’Eredità“, è una tipetta frizzante ed inquieta. Ci contatta via mail per darci un scoop sulle prossime elezioni cervesi, ma lo fa stile “ghigliottina” di Carlo Conti. Le parole che ci invia sono queste:

conti-ghigliottina-cervo-ligure

Dateci una mano a trovare i nomi dei personaggi che potrebbero avere un’attinenza con questi vocaboli.
Restiamo in attesa. Al vincitore una pacca sulla spalla e uno Spritz offerto in un bar di nostra fiducia.

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2 commenti su “Silenzio assenzio

  1. Paola

    bello vedere che finiamo sui giornali sempre per cose molto edificanti, in certi casi sarebbe meglio passare inosservati ;)

  2. un cervese

    mi suggeriscono qualcosa ma non vorrei sbilanciarmi e perdere la pacca sulla spalla. mi prendo ancora qualche settimana di tempo.

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