Lex, dura lex, sed lex

justice

Giusto per rinfrescarci la mente dopo un torrido Agosto…

Da annullare il concorso (bando del 20 agosto 2008) che il Comune di Diano Marina aveva organizzato per un posto da vice comandante dei vigili urbani? L’ipotesi non sembra tanto campata in aria dopo una richiesta di chiarimenti da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il Dipartimento della Funzione pubblica era stato informato di alcune presunte irregolarità dal sindacato di categoria della polizia municipale, il Sulpm. Secondo il segretario ligure Luca Papini, il bando per un posto di vice comandante categoria D3, a tempo indeterminato, non doveva essere limitato alla sola regione, ma esteso a tutta Italia, e inoltre non doveva essere cisrcoscritto ai soli appartenenti al Corpo ma a tutta la categoria impiegatizia.

Il Comune di Diano Marina non avrebbe cioe’ attivato le procedure di mobilita’, da completare prima delle prove selettive. La Presidenza del Consiglio dei ministri – il documento è stato firmato dal vice prefetto Cristina Pirro – ha deciso di scrivere al Comune, non avendo questi replicato in modo alcuno al Sulpm. Vuol sapere se sia stato rispettato l’iter di reclutamento del personale fornendo adeguata pubblicita’ e facendo ricorso a criteri di «razionale organizzazione e ottimale utilizzazione delle risorse».

Se dovessero emergere gravi lacune o errori, il concorso, che era stato vinto da Francesco Parrella, nominato sei mesi dopo comandante al posto della collega Daniela Bozzano, sarebbe da annullare e da rifare.

Uno smacco per il sindaco Angelo Basso. E’ ovvio che ciò rimescolerebbe le carte in modo clamoroso perche’ in un colpo solo Diano Marina perderebbe comandante e vice, visto che alla guida della polizia municipale Parrella c’è andato proprio per aver vinto il concorso da vice, grazie anche a un curriculum invidiabile: laurea in Giurisprudenza e sei anni in marina come ufficiale. Cosa succederebbe? Dovrebbe rientrare al suo posto Daniela Bozzano, trasferita a capo dell’ufficio personale per questioni di «incompatibilita’ ambientale» e che ha fatto causa all’Amministrazione pretendendo 400 mila euro di danni morali? La questione, sia dal punto di vista giuridico che politico e’ delicata e complessa. Se al Comune venisse dato torto, sarebbe un colpo assestato alla disinvoltura con cui sarebbe stata gestita l’intera faccenda.

Sul fronte polizia municipale, c’e’ da registrare un nuovo retroscena. Franco Mistretta, un vigile che ha al suo attivo 29 anni di servizio e che si e’ sempre occupato delle indagini più spinose, comprese quelle in materia edilizia, argomento sempre sensibile a Diano, è stato raggiunto da un provvedimento disciplinare. Una nota di servizio gli è stata fatta dal suo comandante, Francesco Parrella. Mistretta, stando a quanto contenuto nel rapporto, avrebbe ironizzato sul suo superiore, abbozzando una battuta fatta il giorno stesso della nomina a capo dei vigili di Parrella. «Non sapevo che t’hanno fatto comandante… .solo ieri eri vice». Giovedì Mistretta dovrà comparire davanti al segretario Antonino Germanotta per dare spiegazioni. Potrebbe ricevere, come sanzione, una sorta di «censura», come viene definita in termini tecnici, o, nel peggiore dei casi, una sospensione. C’è chi sospetta che sia il primo passo verso un nuovo caso di «incompatibilità ambientale», dopo quello che ha riguardato la Bozzano. La giunta potrebbe successivamente liberarsi di un detective «scomodo», per il quale sarebbe pronto un posto da impiegato. di Maurizio Vezzaro da “La Stampa” del 25 Agosto 2009

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9 commenti su “Lex, dura lex, sed lex

  1. Anonimo

    la solita bella figura. nonostante questo per diano e’ impossibile percepire malumore, tutti le mani in pasta o tutti il cervello in pappa?

  2. chiara

    ma c’e’ un opposizione a diano marina? ho l’impressione di no, leggendo quello che combina l’ex giornalista basso mi aspetterei una reazione e non il silenzio completo.

  3. Serfabius

    Si legge sul giornale di oggi, come il Giudice Drago abbia sentenziato la riassunzione del Comandante Bozzano, inoltre a dire dell’avvocato della stessa, ora partirà la richiesta danni per € 400.000 che come spiega il giornalista ricdranno interamente sui cittadini Dianesi, mi pare che anche quello che succede alla GM. ricada sulle tasche dei Dianesi, quindi cittadini tutti a bussare a casa del Ill.mo Sindaco Basso e dei suoi gregari per pretendere un anticipo su quanto tocherà pagare.
    P.S. Il Sindaco ha detto RISPETTOSAMENTE (SOTTOLINEANDO + VOLTE RISPETTOSAMENTE)CHE NON è DACCORDO CON LA SENTENZA DEL GIUDICE DRAGO E FARà RICORSO, un vero impavvido condottiero finanziato dai cittadini, finirà che chiederà un contributo per missioni di guerra.

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