Integrazioni

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Per fortuna c’è la Lega Nord. Come Claudio Bisio a Zelig, a comicità una spanna sopra gli altri. Idem il Carroccio… il Carroccio è il comico di punta del cabaret politico italiano. La Lega Nord fa ridere… a crepapelle. Basta rileggersi ogni tanto le sparate di Marco Lupi (presto dovrebbero uscire anche in DVD) per capire che la Lega ha una marcia in più! L’ultima in ordine di tempo è l’iniziativa delle ronde notturne nelle frazioni. Ne hanno già parlato qui e qui (da due diversi punti di vista), noi ci “limitiamo” a pubblicare un articolo della nostra amica Francesca, un articolo sulla “buona integrazione”, quella senza manganelli e Cpt.

Una scuola come esempio di integrazione riuscita
L’Istituto Professionale per il Commercio, I.P.S.S.C.T di Piazza Calvi(IM), è una scuola che è riuscita a rendere la parola integrazione un vero percorso formativo e una realtà meravigliosa nella quale studiano insieme ragazzi italiani, un buon numero di ragazzi diversamente abili, alunni di 13 nazionalità differenti, con professori in grado di capire la diversità e di trasformarla in pepita.
Questo si evince anche dalle parole della prof.ssa Manuela Moraglia, responsabile di sede:” Confesso che non è sempre facile organizzare il lavoro, ma ho sempre considerato queste differenze come una ricchezza, considero l’ambiente dell’I.P.S.S.C.T, una isoletta felice, una famiglia, dove la maggioranza dei docenti lavora con impegno ed entusiasmo,” Gli stessi studenti dicono: Khaoula Fatnassi, studentessa tunisina,mussulmana della II B: “In questa scuola c’è umanità. Qui italiani e stranieri sono sullo stesso piano, uno per tutti, tutti per uno!”, Jessica Luongo, imperiose,cattolica: “la mia classe è composta da 18 persone di cui 6 stranieri, provenienti da cinque paesi differenti: Tunisia, Marocco, Albania, Romania,Turchia sono nate splendide amicizie.”
Si scoprono così culture diverse che lentamente si riconoscono vicendevolmente e pian piano nasce un rapporto di amicizia e di condivisione. Fatma Giltas, turca,mussulmana infatti dice “ Nella mia classe la II C siamo in 14 con sei stranieri, durante l’anno festeggiamo il compleanno di ognuno, Il Natale con il Panettone e la fine del Ramadan con dolci tipici, questo mi fa capire che ci vogliono bene e con poca fatica anche noi riusciamo ad integrarsi nella società italiana. “Ragazzi e docenti uniti, sono riusciti a fare il miracolo e a trovare una via , attraverso i sentimenti e l’impegno quotidiano per il riconoscimento degli altri e per la costruzione di una società multietnica e multiculturale, con progetti importanti quali: il Comodato libri che si rivolge a tutte le famiglie e offre la possibilità per i primi due anni di prendere in prestito il 90% dei libri gratis; il corso gratuito pomeridiano di alfabetizzazione per il miglioramento della lingua italiana, rivolto agli studenti stranieri; il progetto Accoglienza che organizza nella prima settimana di scuola giornate sportive e gite;
il progetto “Italia chiama Turchia”, attraverso il quale i ragazzi si collegano via internet con studenti di un Liceo di Istanbul;giornate di sci a Limone Piemonte e a Prato Nevoso con maestri di sci e attrezzature a prezzi ridotti e non ultimi i progetti Paracadute, di aiuto contro la dispersione scolastica. Molti sforzi sono stati compiuti da questa scuola ma come dice la responsabile di sede,la prof.ssa Manuela Moraglia “questi sforzi arricchiscono nella persona e nello spirito e per, una volta si può essere fieri di essere riusciti a compiere la difficile missione educativa”. Francesca Rotta Gentile

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