Zio ho perso l’aereo

marco-scajola-aereo

Era tutto pronto! Striscione (quello della famiglia Scajola recitava “IM a Roma” parafrasando una mitica frase di Diego Abatantuono nel film culto “Attila flagello di dio”), trombette, frigobar, panini al salame.

Tutto pronto per la grande manifestazione di Roma. Poi, alle 11.00 il dramma. Un trattorino per il trasporto dei bagagli inspiegabilmente si schianta contro l’ala dell’aereo. (“I comunisti!” avrebbe urlato un Alfredo Biondi ancora scosso dal rigore parato da Buffon in Genoa-Juventus). Paura tra gli Scajola, sull’aereo al gran completo (Claudio, i figli, la moglie ed il nipotino Marco).

Ma mentre i solerti Alfredo e Claudio (con moglie e figli in valigia) riuscivano a prendere “al volo” un aereo a Milano arrivando a Roma, il povero Marco, addormentatosi in sala d’attesa e svegliato da un addetto alle pulizie solo a notte fonda, ha dovuto suo malgrado rinunciare alla trasferta. di Supersugo

Dopo aver letto questo post mi sento?
  • Entusiasta
  • Soddisfatto
  • Divertito
  • Indifferente
  • Deluso
  • Arrabbiato

Condividi questo articolo:


banner-pirl-harbor-diano-marina

Commenta l'articolo

  • WordPress
  • Facebook

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>