Arancia Meccanica

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“Nel dianese le novità arrivano trentanni dopo” quante volte ci siamo lamentati del ritardo con il quale le “novità”, tecnologiche e non, sbarcano nel nostro golfo.

Non saremo schiavi della globalizzazione come un qualsiasi altro cittadino del mondo, fattore di certo non trascurabile, ma a quale costo? Prendete ad esempio FastWeb! Nel resto di Italia è già superata, da noi è ancora in rodaggio! Mi costa meno girarlo un film piuttosto che scaricarlo! Ma oggi, leggendo il giornale, mi accorgo che forse qualcosa sta cambiando: “L’Antimafia indaga su Diano” Alleluia! un’inversione di tendenza, un segnale d’apertura, un tentativo, seppur bislacco, di mettersi al passo coi tempi.

In fin dei conti la ‘Ndrangheta è pur sempre una società, a delinquere, ma sempre una società che crede nelle potenzialità del golfo ed ha grossi capitali da investire. A far scattare le indagini sarebbe stato il “tiro al bersaglio” ai danni della ristorante “Il pozzo dei desideri” del 19 settembre scorso e il successivo arresto di Carmelo Ditto, all’epoca latitante di Seminara, e del cugino che l’ospitava, Antonio De Marte.

Sotto la lente degli inquirenti sono finite anche alcune operazioni immobiliari sospette(vedi la conversione in residence dell’Hotel Teresa ora sotto sequestro). La procura, per ora intenta a risalire ai moventi della sparatoria e a far luce intorno alla presenza del Ditto nella “città degli aranci”, mantiene il massimo riserbo ma non esclude nuovi ed importanti sviluppi.

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